Capitale minimo di una SARL in Lussemburgo: guida 2026
Mickaël LOC
Esperto di diritto societario ·
Capitale minimo di una SARL in Lussemburgo: guida 2026
Il capitale sociale minimo di una SARL in Lussemburgo è fissato a 12.000 euro, integralmente sottoscritto e liberato alla firma dell'atto costitutivo (legge modificata del 10 agosto 1915 sulle società commerciali, art. 182). Tale importo deve essere versato su un conto bancario bloccato prima dell'appuntamento dal notaio, poi diviene pienamente disponibile dopo l'iscrizione al RCS. Dietro questa regola apparentemente semplice si celano diverse sottigliezze pratiche: liberazione effettiva, conferimenti in natura, contributi del conto corrente socio, aumenti successivi, fiscalità dei conferimenti. Questa guida riunisce l'insieme delle regole da conoscere per strutturare correttamente il capitale di una SARL lussemburghese nel 2026.
12.000 €: perché questo importo e a cosa serve?
La soglia di 12.000 € è stata fissata dalla legge per garantire un minimo di credibilità finanziaria ai creditori ed evitare la creazione di scatole vuote prive di sostanza. In pratica, questo capitale svolge diversi ruoli: è una garanzia per i creditori, determina il valore nominale delle quote sociali (generalmente 25 €, ossia 480 quote per 12.000 €) e serve come base per il calcolo di alcune soglie (imposta sul patrimonio minima di 535 €, contribuzione al fondo per l'occupazione). A differenza della SA in cui il 25 % del capitale è sufficiente alla costituzione, la SARL richiede una liberazione al 100 %, che impone di mobilitare realmente 12.000 € fin dal giorno 1.
Su questi 12.000 €, la società può utilizzarli liberamente dopo l'iscrizione per qualsiasi esigenza operativa: affitti, stipendi, acquisti di attrezzature, depositi cauzionali. Non sussiste alcun obbligo di conservare tali fondi intatti su un conto separato. Per contro, la società deve in permanenza disporre di patrimonio netto superiore alla metà del capitale sociale, pena il campanello d'allarme (art. 100 LSC): se le perdite cumulate intaccano più della metà del capitale, i gerenti devono convocare un'AGE per deliberare sulla prosecuzione dell'attività o sullo scioglimento anticipato.
Come liberare i 12.000 €: la procedura bancaria
La liberazione del capitale segue una sequenza precisa. Innanzitutto, i fondatori scelgono una banca lussemburghese e aprono un conto bloccato di costituzione a nome della società in formazione. Le grandi banche (BIL, BGL BNP Paribas, Banque de Luxembourg, Spuerkeess) accettano tale operazione in 3-10 giorni lavorativi a seconda del loro carico KYC. Consideri un KYC completo su ciascun socio, ciascun titolare effettivo e ciascun gerente prima dello sblocco.
Una volta aperto il conto, ciascun socio versa la propria quota tramite bonifico SEPA da un conto a proprio nome. Dopo la ricezione del totale di 12.000 €, la banca rilascia un'attestazione di blocco fondi che sarà presentata al notaio. Il notaio verifica l'attestazione, firma l'atto costitutivo con i soci, poi invia l'atto alla banca per lo sblocco. Tra il deposito dei fondi e il loro sblocco effettivo, consideri 2-4 settimane in media.
Conferimenti in denaro vs conferimenti in natura
I 12.000 € possono essere costituiti da conferimenti in denaro, da conferimenti in natura (beni materiali, immateriali, crediti, azienda commerciale) o da un mix dei due. I conferimenti in denaro seguono la procedura bancaria descritta sopra. I conferimenti in natura richiedono una procedura aggiuntiva:
- Redazione di una relazione di stima da parte di un revisore legale accreditato (REA), indicante il metodo di valutazione, la descrizione dei beni conferiti e confermante che il loro valore è almeno pari al valore nominale delle quote attribuite in contropartita.
- Costo della relazione: 2.000 a 5.000 € IVA esclusa secondo la complessità (un immobile costa più di un veicolo o di uno stock).
- Tempo aggiuntivo: 2-4 settimane per la redazione della relazione, da anticipare nella pianificazione.
- Trasferimento di proprietà formalizzato nell'atto notarile: per un immobile, si tratta di una vendita autentica; per un'azienda commerciale, di una cessione con pubblicazione.
- Fiscalità: i conferimenti in natura possono comportare diritti di registro (0,5 % a 6 % secondo la natura del bene) e una tassazione della plusvalenza in capo al conferente persona fisica.
Sovrapprezzo di emissione e conto 115
È frequente che i fondatori o gli investitori desiderino conferire più dei 12.000 € di capitale sociale. Due meccanismi consentono di ricevere tali conferimenti supplementari senza emettere nuove quote: il sovrapprezzo di emissione (conferimento realizzato in occasione di un aumento di capitale, allocato a un conto di riserva distinto) e il conto 115 (conferimento in patrimonio netto non remunerato, imputato alla voce «conferimenti dei soci non remunerati da titoli» del bilancio lussemburghese).
Il conto 115 è particolarmente utile per iniettare liquidità in una SARL senza procedura notarile né aumento formale di capitale: è sufficiente un semplice verbale di assemblea e una registrazione contabile. Le somme iniettate nel conto 115 restano rimborsabili ai soci e sono fiscalmente neutre, a condizione che l'operazione sia documentata e rifletta la realtà economica. La maggior parte delle SARL lussemburghesi in fase di avvio utilizza tale meccanismo per rafforzare la propria liquidità senza appesantire le pratiche.
Aumento di capitale: procedura e costi
L'aumento di capitale richiede sempre un atto notarile e una decisione dell'assemblea dei soci a maggioranza dei tre quarti del capitale. Il notaio pubblica la modifica al RESA e la trasmette al RCS. Consideri 1.500 a 3.000 € IVA inclusa di spese notarili per operazione, a cui si aggiungono le spese di pubblicazione e di registrazione. Sono possibili tre meccanismi: nuovi conferimenti in denaro (necessaria la liberazione), conferimenti in natura (relazione del revisore obbligatoria) o incorporazione di riserve (nessun nuovo conferimento, solo riclassificazione contabile).
Fiscalmente, l'aumento di capitale sopporta soltanto un diritto di registro fisso di 75 € (legge del 23 dicembre 2016). Non esiste più un diritto di conferimento proporzionale dal 2009, il che rende gli aumenti di capitale in Lussemburgo particolarmente competitivi rispetto ad altre giurisdizioni europee.
Riduzione di capitale: regole e insidie
La riduzione di capitale è possibile ma disciplinata per tutelare i creditori. Dopo la decisione dell'AGE a maggioranza dei tre quarti, la riduzione è pubblicata al RESA e si apre un termine di opposizione di 30 giorni durante il quale i creditori possono esigere garanzie. Il capitale non può mai scendere al di sotto del minimo legale di 12.000 €: se l'operazione portasse a oltrepassare tale soglia, occorre procedere a una riduzione parziale o trasformare la SARL in un'altra forma (SARL-S a condizioni rigorose, SCS, ecc.).
Casi pratici ed errori da evitare
- Sottocapitalizzare per risparmiare: iniettare 12.000 € minimi mentre l'attività richiede 50.000 € di capitale circolante è un falso risparmio. La società cadrà sotto l'art. 100 fin dai primi mesi di perdite, forzando una costosa ricapitalizzazione.
- Utilizzare un conto personale come conto bloccato: vietato. Il conto deve essere intestato alla società in formazione, altrimenti la liberazione non sarà riconosciuta dal notaio.
- Dimenticare la relazione del revisore per un conferimento in natura di basso valore: la legge non offre dispensa per la SARL (a differenza della SA che prevede esenzioni per alcuni asset quotati).
- Confondere il capitale sociale e il patrimonio netto: il capitale resta stabile, il patrimonio netto varia ogni anno con i risultati.
- Distribuire dividendi sotto la soglia: vietato finché la riserva legale (10 % del capitale) non è alimentata al livello minimo (1.200 € per una SARL a 12.000 €).
Capitale della SARL-S: l'alternativa a 1 €
Se la soglia di 12.000 € costituisce un freno per un progetto in fase di avvio, la SARL-S offre un'alternativa con un capitale minimo simbolico di 1 € per quota. Questa forma impone tuttavia restrizioni significative (massimo 5 soci, tutti persone fisiche, gerente socio obbligatorio, riserva legale rafforzata). Per un confronto dettagliato, veda SARL-S vs SARL : Comparatif complet pour entrepreneurs. Se l'ambizione è raccogliere rapidamente fondi importanti, la SA con 30.000 € di capitale resta più adatta: veda SARL vs SA au Luxembourg : Quelle forme juridique choisir ?.
Cosa ricordare sul capitale di una SARL lussemburghese
12.000 € integralmente liberati, 480 quote da 25 € tipicamente, conto bloccato presso una banca lussemburghese, attestazione bancaria, atto notarile, sblocco dopo iscrizione. I conferimenti in natura sono possibili mediante una relazione di stima dal costo di 2.000 a 5.000 €. Gli aumenti successivi sono semplici e quasi esenti da diritti di registro. Per l'intera procedura di costituzione, incluso il coordinamento bancario, la scelta del notaio e la preparazione dello statuto, consulti Comment créer une SARL au Luxembourg en 2026 : Guide complet.
Ha bisogno di aiuto per strutturare il capitale della Sua SARL? Bookkeeper.lu L'accompagna dalla negoziazione con la banca (apertura di conto bloccato in 5 giorni) alla redazione dello statuto e all'iscrizione. Preventivo gratuito e trasparente.


