Creare una Fintech in Lussemburgo: licenze, statuto e regolamentazione
Mickaël LOC
Esperta Fintech & Blockchain ·
Creare una Fintech in Lussemburgo: licenze, statuto e regolamentazione
Per creare una Fintech in Lussemburgo, occorre scegliere la licenza adatta alla propria attività (istituto di pagamento, IMEL, PSAV/VASP ai sensi di MiCA…), costituire un dossier di autorizzazione presso la CSSF e selezionare la forma giuridica appropriata (generalmente una SA per le strutture che richiedono fondi propri elevati). Il Lussemburgo è uno degli hub Fintech più attrattivi d'Europa grazie al suo accesso diretto al mercato unico, alla sua vigilanza CSSF proattiva e al suo quadro MiCA di primo piano.
Le licenze disponibili per le fintech
- Istituto di pagamento (IP) - Direttiva PSD2
- Istituto di moneta elettronica (IMEL)
- Ente creditizio - Banca
- Gestore di fondi di investimento alternativi (AIFM)
- Società di gestione OICVM (UCITS)
- Prestatore di servizi su attività digitali (PSAV/VASP) - Quadro MiCA
Il regolamento MiCA e le attività digitali
Dal 2024, il regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets) si applica in tutta l'UE. Il Lussemburgo, tramite la CSSF, offre un quadro di registrazione e di autorizzazione PSAV attrattivo per le società di cripto-attività che desiderano operare in Europa con un passaporto europeo.
Procedura di autorizzazione CSSF
L'ottenimento di un'autorizzazione CSSF richiede la preparazione di un dossier completo: business plan, piano di continuità operativa, politiche AML/KYC, struttura azionaria, programma di attività. I tempi istruttori sono in media di 6-12 mesi a seconda del tipo di licenza.
Forma giuridica raccomandata
La SA è generalmente raccomandata per le fintech che necessitano di una raccolta di capitali e di un'autorizzazione CSSF (capitale minimo richiesto spesso più elevato). La SARL può essere adatta per le strutture più piccole o in fase di avvio.
Sta creando una fintech in Lussemburgo? I nostri specialisti La accompagnano nella strutturazione giuridica, nella preparazione del dossier CSSF e nell'implementazione delle politiche di conformità.
Domande frequenti
Quale licenza serve per creare una fintech di pagamento in Lussemburgo?
Per esercitare servizi di pagamento, è necessario ottenere un'autorizzazione di Istituto di Pagamento (EP) presso la CSSF, conformemente alla direttiva PSD2. La pratica di autorizzazione è complessa e il tempo di istruttoria è di 6-12 mesi in media.
Il Lussemburgo è un buon paese per una fintech crypto?
Sì, il Lussemburgo è uno dei primi Stati membri dell'UE ad aver istituito un quadro di registrazione PSAV (Prestatore di Servizi su Attivi Virtuali) conforme al regolamento MiCA (2024). Un'autorizzazione lussemburghese consente un passaporto europeo per operare in tutta l'UE.
Cos'è la CSSF?
La CSSF (Commission de Surveillance du Secteur Financier) è l'autorità di regolamentazione finanziaria lussemburghese. Supervisiona banche, fintech, fondi di investimento, mercati finanziari e prestatori di servizi su attivi digitali in Lussemburgo.
Quale forma giuridica scegliere per una fintech?
La SA è generalmente raccomandata per le fintech che richiedono un'autorizzazione CSSF (capitale minimo spesso più elevato secondo la licenza). La SARL è adatta a strutture più piccole. La SAS offre una flessibilità interessante per le startup fintech in raccolta di fondi.
Si può beneficiare del regime IP Box per una fintech?
Sì, se la fintech sviluppa software proprietari protetti, può beneficiare del regime IP Box lussemburghese che esenta l'80 % dei redditi derivanti dalla proprietà intellettuale idonea, portando l'aliquota effettiva di imposizione a circa il 4,99 %.


